Giovani Armatori di Confitarma in visita alla bioraffineria ENI di Porto Marghera

Una delegazione del Gruppo Giovani Armatori di Confitarma, guidata dalla Presidente Marialaura Dell’Abate, ha visitato la bioraffineria @eni di Porto Marghera, a Venezia, primo esempio al mondo di riconversione di una raffineria tradizionale.

Avviata nel 2014, la bioraffineria nasce dalla trasformazione di un impianto tradizionale attraverso tecnologie sviluppate dai Centri Ricerche ENI ed è oggi al centro di importanti investimenti per incrementare l’impiego di materie prime di scarto e residui — tra cui oli vegetali esausti, grassi animali e sottoprodotti industriali — nella produzione di biocarburanti.

La visita ha rappresentato un’occasione di confronto sulle azioni in corso per sostenere anche il processo di decarbonizzazione del trasporto marittimo e, più in generale, sulla trasformazione industriale del sito di Porto Marghera.

Il sito è oggi al centro di un piano di trasformazione industriale che coinvolge Enilive, Versalis, Eni Rewind e Plenitude. I progetti comprendono lo sviluppo della chimica circolare di Versalis, il potenziamento della bioraffineria Enilive, lo sviluppo di un polo per la produzione e l’utilizzo dell’idrogeno per la mobilità pubblica e la produzione fotovoltaica in aree riqualificate, iniziative che mirano a garantire continuità industriale e occupazionale nel territorio.

Al termine della visita si è svolta una partecipata assemblea del Gruppo dei Giovani Armatori.

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