Angelo D’Amato:  l’istituzione dell’Anagrafe nazionale della gente di mare e la digitalizzazione del libretto di navigazione rappresentano un ulteriore risultato storico nel processo di semplificazione

Roma, 21 febbraio 

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, recante “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del PNRR e in materia di politiche di coesione”, viene istituita l’ANGEMAR – Anagrafe nazionale digitale della gente di mare – attraverso l’introduzione dell’art. 62-sexies nel Codice dell’amministrazione digitale.

Si tratta di un passaggio strategico: la gestione digitale e interoperabile dei dati relativi alla carriera, ai titoli, agli imbarchi e alle certificazioni dei lavoratori marittimi consentirà di modernizzare in modo strutturale le procedure di arruolamento e di monitoraggio del mercato del lavoro marittimo.

Confitarma esprime vivo apprezzamento per il risultato raggiunto in sinergia con il Fondo Nazionale Marittimi, in condivisione con le Organizzazioni sindacali e grazie al lavoro svolto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.

Come sottolineato da Angelo D’Amato, Presidente GT Risorse umane e Relazioni industriali di Confitarma: “L’istituzione dell’Anagrafe nazionale della gente di mare e la digitalizzazione del libretto di navigazione rappresentano un ulteriore risultato storico nel processo di semplificazione delle procedure di arruolamento dei lavoratori marittimi. fortemente richiesto dalle Associazioni sindacali e datoriali, assieme al Fondo Nazionale Marittimi.
È importante che la sua concreta attuazione avvenga rapidamente, assieme alla digitalizzazione delle carte e dei registri di bordo, un passaggio ormai necessario anche al fine di rendere più snelli ed efficienti gli adempimenti che oggi gravano sullo Stato Maggiore dell’equipaggio.
In questo quadro, appare particolarmente importante intervenire sui registri degli orari di lavoro e di riposo: il superamento della gestione cartacea a favore della loro digitalizzazione consentirebbe non solo di semplificare le attività a bordo, ma anche di favorire una registrazione più accurata, trasparente e aderente all’effettiva organizzazione del lavoro.
Soltanto proseguendo su questo percorso di semplificazione e digitalizzazione degli adempimenti amministrativi si rafforza la competitività della bandiera italiana, favorendo lo sviluppo dell’industria marittima nazionale.
”

La digitalizzazione degli adempimenti amministrativi non è solo un tema tecnico: è una leva di competitività, attrattività e modernizzazione dell’intero cluster marittimo nazionale

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