Seminario di Navigazione Montanari su socialità e disagi psicologici. Promossi gli equipaggi misti. Intervista al Comandante d’Armamento , Stefano Canestri
La vita in mare comporta sacrifici che vanno ben oltre la fatica fisica. Isolamento, convivenza forzata in spazi confinati e rigide strutture gerarchiche possono amplificare i conflitti di bordo, trasformandoli talvolta in dinamiche di bullismo, mobbing o molestie. Si tratta di criticità che colpiscono al cuore il benessere dei marittimi e, di riflesso, la sicurezza della navigazione. Per affrontare questo tema delicato con un approccio pragmatico e orientato alle soluzioni, la Navigazione Montanari S.p.A. ha promosso a Fano il 14 e 15 settembre scorsi un seminario aziendale. Abbiamo intervistato il Capt. Stefano Canestri, Shipboard Personnel Director per capire come una moderna compagnia armatoriale può e deve intervenire.
Perché per un’azienda come la vostra è diventato prioritario organizzare un seminario su “Bullism & Harassment”?
Sostanzialmente perché oggi la salute mentale e il benessere psicofisico dei nostri equipaggi sono
parte integrante della sicurezza operativa della flotta. Dobbiamo prendere atto di un profondo cambiamento culturale: nel tempo, la sensibilità e la consapevolezza del benessere personale e del rispetto per se stessi sono cresciute enormemente. Questo progresso ha trasformato il modo di relazionarsi tra le persone, e questo vale anche — e soprattutto — in un ambiente rigidamente strutturato e gerarchico come la nave. Comportamenti o modalità di comando che un tempo venivano tollerati o derubricati come “semplice durezza del mestiere”, oggi
non sono più accettabili né per le nuove generazioni di marittimi né per la Compagnia.[…]
Leggi l’intervista al Comandante Stefano Canestri, Shipboard Personnel Director di Navigazione Montanari S.p.A., pubblicata sulla rivista Tecnologie Trasporti Mare, nel numero di settembre-ottobre 2026.