Dal 1° gennaio 2020 il tenore massimo di zolfo del combustibile per uso marittimo utilizzabile sulle navi in tutto il mondo passerà dall’attuale 3,5% allo 0,5%, a meno che non sia stato installato a bordo un dispositivo di abbattimento degli inquinanti contenuti nei gas di scarico.

Per approfondire aspetti normativi e pratici legati all’utilizzo del nuovo fuel e degli scrubber, il 20 febbraio, Confitarma  ha organizzato per le aziende associate un Information Day intitolato 2020 Global Sulphur Cap.

Lorenzo Matacena, Presidente Commissione Tecnica Navale Sicurezza Ambiente, promotore dell’evento ha introdotto i lavori della giornata, alla presenza del Presidente di Confitarma, Mario Mattioli, e di Luca Sisto, Direttore Generale.

In merito agli aspetti normativi per il nuovo combustibile, Dario Bocchetti, del Gruppo Grimaldi  e Vice Presidente Commissione Tecnica Navale Sicurezza Ambiente, ha illustrato il punto di vista dell’armamento, mentre  Giovanna Carosi e Andrea Cogliolo, RINA S.p.A., hanno spiegato la posizione del Rina, quale Società di Classificazione.

Marina Barbanti, dell’Unione Petrolifera, ha svolto un intervento sulla situazione nazionale dei combustibili evidenziando aspetti tecnici e logistici, mentre il quadro europeo è stato oggetto dell’intervento di Damien Valdenaire , del Concawe (Conservation of Clean Air and Water in Europe).

Infine, Franco Porcellacchia, Vice Presidente Carnival Corporation & PLC, ha illustrato aspetti positivi e negativi connessi con l’installazione degli scrubber.